Si parla tanto di “società malata”… E allora ci chiediamo: cosa c’è di più malato dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e del dipendere dai bisogni materiali che questa società produce? REDAZIONE KULTURAEUROPA
Abbiamo detto svariate volte che la classe politica italiana, nel suo complesso e con rare eccezioni, non vale nulla. Non era una battuta da bar, ma la realtà. Il Potere, con questi, fa come gli pare. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Smorzare la mefitica atmosfera che si sta delineando allo scopo di “creare” tensione dovrebbe essere il compito primario delle forze politiche responsabili. Ergo, chi governa, prenda le necessarie decisioni per non cadere nell’ennesima trappola. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Il Governo della fermezza è un termine che abbiamo già sentito diverse volte…ogni volta per giustificare lo statu quo. Ci vorrebbe, invece, il Governo dell’intelligenza e della lungimiranza. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Produrre materiali, comunicazione, mettere in relazione il sapere e le intelligenze, creare movimento culturale anche provocando e stimolando il dibattito. Questo è quello che bisogna fare, hic et nunc. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Se la Storia deve essere usata strumentalmente come arma necrofila per continuare a tenere in scacco l’Europa sotto la tenaglia russo-americana, Kulturaeuropa si rifiuta di avallare questo scempio. Ergo, tenetevi i vostri ricordi, Noi abbiamo i nostri. REDAZIONE KULTURAEUROPA
“Il Ribelle è il singolo, l’uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse…
“Ebbene, oggi è giunta l’ora dell’unificazione, e con essa anche l’ora in cui l’Europa fonda se stessa nel matrimonio dei suoi popoli, si dota di sovranità e costituzione. L’aspirazione a questa unità è più antica della corona di Carlo Magno,…
Dove va l’Europa? Quale forma prenderà l’inevitabile formazione di un blocco europeo, necessità storica e materiale? Ne parleremo l’11 Marzo a Roma. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Nel 2022, un milione e seicentomila italiani hanno lasciato il lavoro: un lavoro sempre più ripetitivo, noioso e poco gratificante. Salari bassi e nemmeno la minima partecipazione. Questo è il risultato di una scientifica decomposizione del lavoro. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Liberare il tempo dal produttivismo, dal profitto di pochi a scapito della Comunità, dalla schiavitù del bisogno. Questa è la prossima sfida. REDAZIONE KULTURAEUROPA
“Essere un ribelle non consiste nel collezionare libri proibiti, sognare complotti fantasmagorici o darsi alla macchia nei Carpazi. Significa essere legge a sé in virtù di una fedeltà e una legge superiore.” Dominique Venner