REATI D’OPINIONE

Ci si straccia le vesti per Patrick Zaki condannato in Egitto per reato d’opinione, ma ci chiediamo:  Quanti fanno lo stesso per le migliaia di persone che subiscono lo stesso trattamento in Europa per lo stesso reato? REDAZIONE KULTURAEUROPA

GRANDE OSPIZIO ITALIA

“La destra afferma che d’estate fa caldo. La sinistra accusa di negazionismo chi afferma che d’estate fa caldo.”  Il livello del dibattito politico italiano è questo: chiacchiere da ospizio.  Una forma di rassegnazione cronica e pervasiva rispetto ai grandi temi…

LA SOLITA ESTATE ITALIANA

La folla, la massa, il caldo, il turismo, le città d’arte, le interviste ai bagnanti, il consumo di gelati in aumento: la banalità e la noia dell’estate italiana. REDAZIONE KULTURAEUROPA

BORGHESI E RINCOGLIONITI

La “cultura” Hippie è morta, la “cultura” Yuppie pure, quella Trap anche: quale altra cazzata si inventerà l’élite borghese per rincoglionire i giovani? REDAZIONE KULTURAEUROPA

UNA RISATA VI SEPPELLIRÀ

Cultori delle schedatura, topini operosi del dossieraggio, schiavi delle frenetiche ricerche sui social:  Una risata vi seppellirà. REDAZIONE KULTURAEUROPA

RIPARTE IL JUKEBOX

Ma quanti giornalisti d’inchiesta spuntano all’improvviso di questi tempi!  Per mesi hanno taciuto, forse perché il Governo in carica non gli spiaceva…e poi diventano tutti detective. Potenza del jukebox… REDAZIONE KULTURAEUROPA

IDENTITÀ È APPARTENENZA

L’Identità è appartenenza. È il “Noi” organico che si antepone al mutevole “Io”. È questo l’antidoto naturale ad ogni riduzione dell’uomo a consumatore e a scimmia Per questo è così combattuta e vilipesa. REDAZIONE KULTURAEUROPA

HORROR SHOW

L’intellettualgiornalista medio: presenzialista onnivoro nei talk show e nei programmi di “approfondimento”, sincero democratico con un nonno che faceva la staffetta partigiana a Rivisondoli a soli tre anni, moderato nei toni e con la faccia funebre di chi ne ha…

INDIGNAZIONE E IPOCRISIA

La cosiddetta “indignazione morale” dà particolarmente ai nervi. Di solito nasconde un’ipocrisia senza fine ed un solido conto in banca. L’espressione infatti si sente solo in bocca a certa sinistra salottiera… REDAZIONE KULTURAEUROPA

DEFINIZIONE

La Sinistra europea?  Un culo rotto che emette flatulenze imparate dalla Scuola di Francoforte, dal liberalismo anglosassone e dai gesuiti. REDAZIONE KULTURAEUROPA

TU CHE VUOI FARE?

Noi sappiamo che vogliamo fare: navigare seguendo una rotta precisa e senza tornare indietro.  Tu che vuoi fare?  Stare fermo o guardare indietro? REDAZIONE KULTURAEUROPA

REGOLAMENTO DI CONTI

Scontro tra Poteri?  Potremmo chiamarlo, senza tema di smentita, regolamento di conti. REDAZIONE KULTURAEUROPA

NEFANDEZZA WOKE

Moralisti puritani e benpensanti: queste ormai le caratteristiche degli “intellettuali” della woke culture. Capaci di ogni nefandezza. REDAZIONE KULTURAEUROPA

PASSO DOPO PASSO

Abbiamo mosso un passo e molti altri ne sono seguiti. Kulturaeuropa cresce bene. REDAZIONE KULTURAEUROPA

SVEGLIATI, EUROPEO!

La guerra all’Europa si esprime mediante diverse modalità: l’aggressione russa, l’importazione di modelli economico sociali americani, la cultura woke e il calo demografico.  Ma i primi colpevoli di aver accettato tutto ciò sono proprio gli europei, che da tempo non…

IL POTERE SI RAFFORZA

Le rivolte rafforzano sempre il Potere, sin dai tempi delle rivolte contadine in Germania di Thomas Muntzer. Sono solo tappe necessarie e fisiologiche per il rafforzamento del controllo sociale sempre più capillare. REDAZIONE KULTURAEUROPA

LE BESTEMMIE DEL CAPITALE

Il Capitale globale – o meglio la sua struttura portante ideologica – porta all’individualismo come prima istanza ed alla tribalizzazione identitaria come falso antidoto. Due bestemmie in una. REDAZIONE KULTURAEUROPA

SFIDA CONTINENTALE

Il nazionalismo è ormai morto e sepolto. La sfida è su base Continentale e chi si attarda sventolando un patriottismo culinario per bassi calcoli elettorali fa il mercante di Idee o il pizzaiolo del Mito. In entrambi i casi la…

IL CAMPO DEI SANTI PROGRESSISTI

Le violenze di questi giorni in Francia sono la plastica rappresentazione del fallimento culturale di un utopico modello progressista che parla di “integrazione”, ma nel contempo dispiega tutto il suo potenziale repressivo quando le sue contraddizioni esplodono in modo clamoroso.…