NELLA TERRA DEI GIGANTI – la saga della Prima Gente

NELLA TERRA DEI GIGANTI – la saga della Prima Gente

  • Autori: Giancarlo Pavat e Massimo Ruspandini
  • Editore: Idrovolante Edizioni (2026), 576 pagine
  • Genere: Fantasy storico / Romanzo esoterico

Ci sono libri che si limitano a raccontare una storia, e altri che invece aprono varchi.”

Ho trovato questo libro davvero coinvolgente grazie alla capacità, non solo letteraria, degli autori di mescolare la storia del Medioevo con il Mito e la Leggenda. Il ritmo è alto, ben condotto e la lettura non annoia mai. Definirlo un romanzo o un racconto fantasy è, a mio parere, altamente limitativo. Il libro è molto più che un racconto di fantasia e si caratterizza non solo per i notevoli ed importanti riferimenti culturali, storici ed esoterici ma anche per importanti riferimenti al Mito, all’ Identità ed all’ Appartenenza tutti riferiti alla terra di Ciociaria.

Massimo Ruspandini è un importante esponente politico della Ciociaria, nasce a Ceccano (Frosinone) nel 1973 e ricopre attualmente l’incarico di deputato e vice-capogruppo di Fratelli d’ Italia alla Camera oltre a guidare la federazione provinciale del partito a Frosinone.

Giancarlo Pavat nasce a Trieste nel 1967 è un importante ricercatore storico e saggista ed è considerato uno dei più importanti esperti nazionali nello studio dei labirinti, delle simbologie artistiche e misteri del passato.

I due autori riescono perfettamente ad evidenziare non solo le radici millenarie della Terra di Ciociaria col fascino dell’ esoterismo medievale, ma anche a far rivivere i borghi storici e i siti archeologici reali, come ad esempio le mura poligonali dette ciclopiche che caratterizzano le città saturnine come Anagni, Alatri, Arpino, Atina, Ferentino (che rappresentano ancora oggi un mistero costruttivo), in una presenza viva e pulsante all’ interno della narrazione e dell’ impianto letterario del libro.

La narrazione prende il via da un fatto storico reale, il famoso schiaffo di Anagni del 1303 contro Papa Bonifacio VIII. Da questo evento si declina un intricato mistero che attraversa i secoli, legando i Cavalieri Templari, un antico codice come il Clavicula Adami, i segreti di Papa Celestino V e le misteriose strutture megalitiche della Ciociaria. Mentre l’umanità è all’oscuro di tutto, un’antica stirpe precedente ad Adamo ed Eva minaccia di ritornare per riprendersi il pianeta, scatenando una lotta segreta per il destino del mondo.

Nel libro emergono dunque ad occhi e cuori attenti importanti elementi di carattere esoterico ed iniziatico che possono stimolare il lettore ad un certo tipo di approfondimento ulteriore.

Nella Terra dei Giganti è anche l’Inno più bello e compiuto che gli autori potessero donare alla nostra antica e meravigliosa Terra troppo spesso dimenticata e accantonata e che merita di essere ri-scoperta, ri-visitata non solo turisticamente.

Giancarlo Sperati

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