Il pensiero e’ per forza di cose dinamico e mutante nei secoli e le sue forme storiche cambiano in continuazione. Cio’ comporta che nessuna forma del passato e’ proponibile per il futuro ne’ potra’ tornare utile. Cio’ che caratterizza il pensiero e’ la sua capacita’ di anticipare e plasmare i tempi e la sua adattabilita’ alla contemporaneita’ pur mantenendo saldi determinati principi, non in modo dogmatico, ma dialettico. Ogni tentativo di ancoraggio alla Storia non deve essere letto in senso di chiusura o di opposizione ma come sforzo di andare oltre in modo dialettico.
Redazione Kulturaeuropa

