Il nuovo spettro che si aggira per l’Europa e’ la parola Remigrazione. Basta evocarla per alimentare il cortocircuito impanicato della sinistra salottiera e benpensante, con annessi stracciavesti autopenitenziali cattocomunisti, e delle dame di compagnia di certa destra postberlusconiana , calendiana e confindustriale. Il tutto e’ bellissimo.
Redazione Kulturaeuropa

