Una guerra che decide il futuro

Erdogan nel discorso di fine del Ramadan ha chiarito ad Israele di aver ben compreso che oggi l’obiettivo dei sionisti e’ l’Iran, domani sara’ la Turchia. Non a caso l’esercito israeliano ha attaccato la Siria dove la Turchia e’ ormai presenza importante. Il problema e’ che la Turchia e’ il secondo esercito per importanza della Nato ed alleato degli USA. Per questo l’esito di questa guerra avra’ ripercussioni sulla Nato, sull’Europa e sui futuri rapporti di forza mondiali.

Redazione Kulturaeuropa

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