La confusione concettuale che anche oggi la Destra e la Sinistra operano tra l’Europa e l’Occidente e’ all’origine della sudditanza culturale, spirituale politica e militare che dal dopoguerra prosegue ininterrotta sino ad oggi. Da qui la totale incapacita’ di affrancarsi da una visione imperialista e colonialista che impone un’ univoca visione del mondo e la superiorita’ morale del modello democapitalista , nelle sue versioni liberal o neoconservatrici, entrambe venate di sionismo piu’ o meno estremo. Questa sovrapposizione comporta anche che certo nazionalismo sia ampiamente ” infiltrato”, non solo materialmente, ma anche culturalmente da un’ imprinting occidentalista, che ne relega il ruolo ad ennesimo cavallo di troia del dominio sull’Europa. La concezione occidentalista va rifiutata e rimandata al mittente .Va invece promosso un nazionalismo europeo antioccidentale, nei termini di rifiuto di certo modelli e di spinta verso un nazionalismo di liberazione spirituale, sociale e politico che comporti il rifiuto dell’ imperialismo e del neocolonialismo e sia di esempio per tutto il mondo. Altrimento, l’Europa sara’ sempre colonia altrui .
Redazione Kulturaeuropa

