Sicuramente il discorso tenuto a Davos dal premier canadese Mark Carney puo’ essere ben definito come quello che traccia meglio il cambiamento in atto. Carney ha descritto la frattura tra il vecchio ordine internazionale, descrivendolo come una ” finzione” accettata da tutti, perche’ conveniva a tutti. Oggi questo non funziona piu’ e Carney ha proposto un’ alleanza tra le medie potenze per evitare la subordinazione alle grandi potenze, in una prospettiva tercerista. Ci troviamo di fronte ad una rottura sistemica , non occasionale, che mutera’ gli equilibri geopolitici internazionali e le alleanze in modo duraturo, perche’ se non sei a tavola, sei sul menu’.
Redazione Kulturaeuropa

