Durante la sua conferenza stampa di fine anno, durata oltre quattro ore, Putin ha sottolineato come queste ideologie possano confondere la popolazione, portandola verso l’oscurità e influenzando negativamente il comportamento umano.
“Dobbiamo affrontare il problema con decisione, ma rispettando sempre i diritti umani”, ha dichiarato.
Le parole sono seguite dai fatti.
Nel luglio 2025, la Corte Suprema russa ha dichiarato il Movimento Satanista Internazionale un’organizzazione estremista.
Da allora, oltre 20 persone sono state sanzionate per l’esposizione di simboli satanici, tra cui pentagrammi, croci capovolte e immagini di Bafometto.
Il Cremlino sostiene che questi movimenti minaccino i valori tradizionali e siano collegati a forme di nazionalismo estremo e neonazismo(qualcuno gli ricordi che tra i denazificatori è presente il battaglione Rusich).
Putin ha anche avvertito che l’Occidente sembra avviarsi verso il satanismo, con élite che promuovono la negazione dei valori umani e la perdita di fede.
Per la Russia, questa è una vera e propria battaglia spirituale.
Tutto bello,difatti le schiere di filorussi nostrani, sempre pronti ad elogiare il paradiso tradizionalista russo(ovviamente restando comodamente nel cattivo occidente)hanno gioito davanti al richiamo del loro satrapo, che vuole combattere il satanismo.
C’è un piccolissimo dettaglio: la coerenza non è comune in Casa Russia, infatti Putin combatte il satanismo, mentre nel frattempo grazia i satanisti.
Un membro reo confesso di una setta satanista, condannato a 20 anni di carcere per omicidio e profanazione di cadaveri, è stato liberato dopo aver completato sei mesi di servizio militare in Ucraina.
Nikolai Ogolobyak, 33 anni, della regione di Yaroslavl, è stato rilasciato all’inizio di questo mese dopo essere rimasto gravemente ferito in battaglia, ha detto suo padre .La sua pena detentiva sarebbe dovuta scadere nel 2030.
Ogolobyak e i suoi complici minorenni furono condannati nel 2010 per aver ucciso quattro adolescenti e aver profanato i loro corpi durante i riti di iniziazione del 2008. Un altro sospettato, Anton Makovkin, fu dichiarato insano di mente e rinchiuso in un istituto psichiatrico.
Secondo quanto riportato dal materiale processuale, Ogolobyak e i suoi complici hanno ucciso due persone, tagliato loro la testa, rimosso il cuore e la lingua, le hanno fritte e mangiate.
Nel secondo caso, mentre uccideva altre due persone, Ogolobyak ha inferto alla sua vittima 666 coltellate, evidente riferimento al numero 666, considerato simbolo del diavolo.
Il Ministero della Difesa russo e il gruppo mercenario Wagner hanno reclutato massicciamente personale dalle prigioni russe per rafforzare la loro forza lavoro in Ucraina, promettendo ai condannati la grazia in cambio del servizio militare.
È stato riferito che alcuni di questi condannati graziati hanno commesso nuovi crimini dopo il ritorno dall’Ucraina.
Insomma, coloro i quali vedono nella Federazione Russa, l estremo baluardo difensivo del cristianesimo, farebbero bene a guardare in cielo, non tanto per pregare ma per sputarsi in faccia da soli.
Matteo Cantù

