L’Europa dopo decenni di sonno e di dipendenza dagli USA, grazie a classi dirigenti nazionali del tutto dipendenti da Washington e in qualche caso da Mosca, e’ chiamata finalmente a un bivio decisionale. O svegliarsi, riarmarsi autonomamente e riprendere in mano il proprio destino oppure diventare del tutto ininfluente sullo scacchiere internazionale. L’ opportunita’ e’ storica e va colta anche contro chi all’interno dell’Europa ha da sempre lavorato per chi occupa il Continente dal 1945.
Redazione Kulturaeuropa

