Europa Mon Amour” è un piccolo libro, giusto una sessantina di pagine, ma porta con sè un
grande contributo alla definizione di un Europa possibile, reale e attuabile. Un Europa oggi ancor
più indispensabile, perchè i cambiamenti di strategia dei grandi competitor mondiali la vorrebbero
relegare in un ruolo terribilmente subalterno, stretta tra gli interessi degli USA e quelli della Russia,
che forse neanche a Yalta erano così sovrapponibili e complementari. Un saggio che analizza,
propone e nel contempo comprende la indispensabilità di una Europa che sia finalmente autonoma
in termini di capacità di difesa militare, volontà di produrre, indipendenza energetica. Una Europa
che comprenda l’importanza di investire nel digitale e nell’A.I, marginalizzando l’utilizzo di mezzi
terzi che rappresentano interessi terzi e quasi mai compatibili con i nostri.. Ferrara comprende che
una Europa che non si ponga nel breve l’esigenza prioritaria di invertire l’andamento demografico è
condannata alla perdita della sua stessa identità. L’Europa tracciata nel libro non è certamente
l’Europa delle Banche, ma un’Europa che ponga l’Economia al servizio della Politica e la Politica sia
espressione partecipativa delle competenze, che la stessa Europa può esprimere. Un’Europa che
riporti il lavoro e i produttori al centro di un processo di reale partecipazione, sviluppando modelli
già presenti in molte nazioni che ne fanno parte. Un’Europa viva, concreta da conquistare e da
ricostruire . Un’Europa che comprenda la sua reale Forza e sappia tornare Potenza.

Ettore Rivabella

Un commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *