In Europa stiamo tornando all’Ottocento per alcuni aspetti: la concentrazione di capitali in mano ad oligarchie sempre più ristrette, un’ assetto sociale che privilegia sempre più il censo, la prevalenza della casta economica dominante sulla rappresentanza politica, la diminuzione del potere d’acquisto, un ritorno all’imperialismo più aggressivo e feroce. In questo panorama manca una forza politica e culturale di liberazione, che oggi , fuori da ogni equivoco nazionalista, non può non essere europea .
Redazione Kulturaeuropa

