Israele e Hamas hanno firmato l’intesa sulla prima parte del piano per la pace, il cui scopo ultimo è portare a una fine stabile del conflitto scoppiato dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. E nell’ambito dei colloqui che hanno portato a questa firma, è più volte emerso il nome dell’ex leader di Fatah – l’organizzazione politica attiva in Cisgiordania – Marwan Barghouti, che da oltre vent’anni è detenuto nelle carceri israeliane a seguito di diverse condanne all’ergastolo.
Il tigre, David Parenzo, ha contestato in una puntata del suo programma, L Aria che Tira, al deputato Marco Grimaldi, il paragone tra Barghouti e Nelson Mandela, dichiarando che: Mandela non era accusato di attivazione di violenza.
Ma è veramente così??
Nelson Mandela,Fu arrestato assieme ad altre 150 persone il 5 dicembre 1956 con l’accusa di tradimento. Seguì un aggressivo processo, durato dal 1956 al 1961, al termine del quale tutti gli imputati furono assolti. Nel marzo del 1960, dopo gli avvenimenti del massacro di Sharpeville e la successiva interdizione dell’ANC e di altri gruppi anti-apartheid, Mandela e altri militanti appoggiarono la lotta armata.
Tra la fine degli anni ’50 e i primi ’60 fu anche membro del Partito comunista sudafricano. Ispirato dalle azioni del Movimento 26 luglio di Fidel Castro durante la Rivoluzione Cubana, nel 1961 Mandela, Sisulu e Slovo fondarono Umkhonto we Sizwe (“Lancia della Nazione”, abbreviato MK). Diventato presidente del gruppo, sebbene inizialmente dichiarato ufficialmente separato dall’ANC per non contaminare la reputazione di quest’ultimo, MK è stato successivamente ampiamente riconosciuto come braccio armato del partito.
Durante la sua prigionia, la polizia arrestò importanti capi dell’ANC l’11 luglio 1963 presso la Liliesleaf Farm di Rivonia, accusandoli di alto tradimento. Mandela fu imputato anche in questo processo, e insieme ad altri fu accusato di sabotaggio e altri crimini. Joel Joffe, Arthur Chaskalson e George Bizos fecero parte della squadra di difesa che rappresentò gli accusati. Tutti, a eccezione di Rusty Bernstein, furono ritenuti colpevoli e condannati all’ergastolo, il 12 giugno 1964.L’imputazione includeva il coinvolgimento nell’organizzazione di azioni armate, in particolare di sabotaggio (reato del quale Mandela si dichiarò colpevole) e la cospirazione per aver cercato di aiutare gli altri Paesi a invadere il Sudafrica
Nell’aprile 1982, Mandela fu trasferito alla prigione di Pollsmoor a Tokai, Città del Capo, Rifiutando un’offerta di libertà condizionata in cambio di una rinuncia alla lotta armata.
Umkhonto we Sizwe (“Lancia della nazione”, abbreviato in MK) l’ala militare dell’African National Congress ,che ha tra i propri fondatori Nelson Mandela,venne considerato un gruppo terrorista da Gran Bretagna, Stati Uniti e gran parte dei Paesi europei.
Secondo alcuni dati stilati dalla Polizia Sudafricana nel periodo compreso tra il 1976 e il 1986 si sono registrate circa 130 vittime del terrorismo; di queste solo un quarto apparterrebbero a forze di sicurezza o paramilitari mentre i restanti sarebbero tutti civili: 40 bianchi e 60 neri.
Ci dispiace quindi per il grandissimo David Parenzo, che sicuramente non ne ha colpa, ma Nelson Mandela fu accusato di terrorismo, proprio perché l organizzazione che fondò, nel momento della lotta armata, compì atti di terrorismo.
Qualcuno disse: la differenza tra l essere considerato un eroe o un terrorista, sta nel controllo dei media.
Matteo Cantù

