La stangata

La guerra dei 12 giorni insegna alcune lezioni agli sprovveduti e conforta quanto sosteniamo da tempo : non esiste alcun mondo multipolare, ma è vivo e vegeto l’imperialismo egemone statunitense che ha bisogno di volta in volta di cagnolini scodinzolanti e di falsi antagonisti, che vengono scaricati e/ o usati al momento opportuno. Che si chiamino Zelensky, Putin o Netanyahu la legge dell’imperialismo Usa non cambia. Il trattamento riservato ad Israele dovrebbe far capire a tutti chi comanda. Non esiste, d’altro canto , nessun interesse oggi a cambi di regime perché gli intrecci , gli allineamenti e i disallineamenti , portano sempre allo stesso risultato: il consolidamento degli interessi americani attorno a blocchi subregionali da tenere sotto controllo. La stangata di Trump rivela che gli Usa hanno oggi un solo interesse : contenere in prospettiva la Cina.

Redazione Kulturaeuropa

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