L’imperialismo è una brutta bestia e quando si ammanta di democrazia lo è ancora peggio. Che ormai il nuovo assetto si basi sulla brutale logica della forza, tra l’altro sempre esistita, e che il cd diritto internazionale sia ridotto ad una barzelletta, ci sembra evidente. Quando parliamo di crisi della rappresentanza, lo facciamo a ragion veduta ed anche sul piano internazionale, gli equilibri già precari sono saltati da un pezzo .Israele , come ha sempre fatto, sta cercando di trascinare gli USA in un altra guerra regionale in Medio Oriente, stavolta contro l’Iran , e Trump sembra in palese difficoltà rispetto alla politica di guerra di Netanyahu che sposta l’asticella sempre più in alto. Quanto alle posizioni dei paesi europei , oscillano tra attendismo e aperto sostegno a Netanyahu, nonostante tutte le chiacchiere su Gaza degli ultimi mesi. Se guardiamo al quadro complessivo, tra questa nuova guerra , il massacro in corso a Gaza e il conflitto senza fine in Ucraina , il quadro è a tinte fosche ed il futuro non si presenta affatto roseo per l’Europa e per il mondo.
Redazione Kulturaeuropa

