Kulturaeuropa è nata per promuovere l’idea rivoluzionaria europea. Che vuol dire in pratica?Vuol dire che vuole farla finita con le suggestioni del passato in cui richiamarsi ad una non ben definita ” Tradizione ” che dovrebbe coprire tutte le differenze pratiche e anche gli interessi di gruppi, gruppetti, personaggi vari ,tende solo a tenere insieme un variopinto panorama di posizioni che nulla hanno a che vedere con una linea di condotta. L’Europa del welfare e della partecipazione non può coesistere con liberali di destra , l’Europa della partecipazione dei lavoratori e della rappresentanza diretta non può coesistere con il liberismo e chi propugna tesi mercatino, chi vede nella Tecnica un fenomeno partecipativo da cavalcare non può sposare tesi oligarchiche comunque declinate, chi ha simpatie servili verso lo straniero, in una situazione di guerra all’Europa non può essere nostro compagno di strada. Chi intende accompagnarsi ai soliti intellettuali destroidi abituati alle capriole democristiane ( sempre tradizionali per carità) non ha capito quello per cui siamo nati e ci battiamo. Noi vogliamo fare l’Europa Potenza con chi ci sta e la vuole fare davvero, in questo momento storico e con le istituzioni che esistono ora, rettificando quel che c’è da rettificare, ma senza andare sempre all’indietro in un percorso storico da circolo Pickwick che copre ogni volontà di Potenza e soprattutto di cogliere i momenti storici per fare accademia.
Redazione Kulturaeuropa

