Europa Potenza ,non è un semplice slogan, ma una concreta direzione di marcia calata in una dinamica reale che ognuno di noi puo’ constatare , un percorso che ormai si sta facendo strada tra le realtà di avanguardia più consapevoli.
È cambiato il mondo in cui viviamo, stanno cambiando le forme del Politico e della Rappresentanza, sta cambiando il sistema di relazioni sociali che hanno intessuto il Novecento e la sua Storia tormentata.
Di questo bisogna essere consapevoli e adattarsi alla nuova realtà, con sguardo disincantato ma flessibile, tralasciando tutto ciò che è ormai divenuto inservibile.
L’Europa Potenza, la sua declinazione accelerazionista, l’ultraeuropeismo, sono il futuro. Attardarsi sul sovranismo ed il piccolo nazionalismo diventa una colpa evidente: perchè significa lavorare, consapevolmente o meno, per gli imperialismi extraeuropei, sul piano culturale, politico e sociale.
Nel Volume “Europa-Accelerazione-Potenza“ ed in “EuroTecnica” abbiamo delineato i tre assi attorno ai quali le avanguardie culturali devono focalizzare il proprio lavoro di ricerca e di analisi: ora bisogna ulteriormente “raffinare” quanto elaborato, per andare a fondo nei meccanismi e nelle dinamiche che possono velocizzare i processi di traduzione pratica del concetto di Europa Potenza.
Per fare questo, però, abbiamo bisogno della necessaria mentalità e trasversalità, affinché le Idee penetrino a fondo nella società, nei corpi intermedi e nei ceti produttivi, unici strumenti oggi all’altezza di poter dare corpo e sostanza alla rappresentanza degli interessi.
Interessi non solo materiali, si badi bene, ma che possono e debbono convivere con la Weltanschauung europea millenaria che ha sempre associato al progresso materiale, la Centralità Spirituale e Sacrale, ma senza rendere quest’ultimi feticci totemici impotenti.
In questi anni Kulturaeuropa e tutte le realtà affini e concentriche hanno arato il terreno con indubbia efficacia: i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma è giunto il momento di Accelerare e di porre le basi per un 2025 ancora più marcato da ulteriori passi in avanti per l’affermazione dell’Europa Potenza.
Avanti!
Redazione Kulturaeuropa

