L’aggressione ai danni di due giovanissimi militanti di Azione Studentesca a Vicenza da parte dei centri sociali dimostra per l’ennesima volta come funziona il potere in Italia. Una vera e propria alleanza tra estrema sinistra, polizia e stampa.
Mentre i due giovani militanti si stavano allontanando in auto come richiesto dalla polizia presente sul posto, gli antagonisti hanno iniziato a colpire il veicolo: davanti agli occhi della polizia, gli “eroici” antifascisti hanno scatenato la loro violenza consci di rimanere impuniti, consapevoli che nessun provvedimento sarebbe stato adottato nei loro confronti dalla sempre celere questura.
Qualsiasi altro cittadino, colto in flagranza di reato, sarebbe stato condotto in questura. E invece no, gli attivisti dei centri sociali rimangono impuniti.
A questo punto la stampa interviene, solerte come sempre a raccontare la verità distorta e dando quindi credito alle visioni degli antifascisti (probabilmente sotto effetto di droghe) che dicono di aver avvistato un drone sopra le loro teste.
Per la stampa questo basta a giustificare qualunque violenza, a quanto pare.
Tenete tutto ciò bene in mente, onesti cittadini, se vi sentirete provocati, pure immaginandovi voi stessi qualcosa che non esiste, sarete immuni agli occhi di stampa e polizia.
Ma ricordatevi: solo se siete dalla parte “giusta” della storia.
Circolo Riconquista

