Qualcuno pensa che quando Lavrov, Vance o lo stesso Trump insultino l’Europa e gli europei, lo facciano solo per calcolo politico o per disistima per le attuali classi dirigenti europee ( il che sarebbe anche condivisibile). La cosa particolare però è che l’acredine ed il linguaggio adoperato da russi e americani nei confronti dell’Europa è identico nel carico di odio che promana nei confronti dell’Europa come essenza e Spirito. Un malcelato disprezzo nel caso degli yankee, odio aperto da parte russa. Il perché è dovuto probabilmente alla diversità ontologica dell’Europa , della sua Storia, della sua Civiltà che ancora oggi è visibile nelle opere monumentali, nel diritto, nel sistema di welfare , nei diritti della persona secondo la comune tradizione giuridica romana. Anche in quest’Europa così malridotta. Tutte opere queste però che i due agglomerati geografici poco civilizzati non comprendono a fondo , data la loro intima essenza predatoria e barbarica. Di qui l’odio antieuropeo.
Redazione Kulturaeuropa

