Le esitazioni dei paesi europei davanti ai tornanti della Storia in questo momento suonano patetiche. Nessun tentennamento piccolo nazionalista, nessun calcolo elettoralistico, nessun cedimento alle sirene del continuare a campare è ormai concesso. Se l’Europa vuole difendere i suoi cittadini e dare una prospettiva a milioni di europei lo deve fare hic et nunc, con forza e decisione. Gli indecisi, i ragionieri della partita doppia russo-americana, i furfanti del compromesso a perdere , i partitucoli cadenti e insignificanti, si facciano da parte. L’Europa ha bisogno, ancora una volta di Impero e Volontà di Potenza.
Redazione Kulturaeuropa

