Il 7 Gennaio 2025 non è una mera commemorazione come le altre ma una questione esistenziale e come tale va affrontata. Se la trasmissione del sacrificio che si incarna nella lotta è un concetto che un certo ambiente dovrebbe aver fatto proprio, dovrebbe anche comprendere che ciò va fatto con la presenza fisica e con la consapevolezza di dover ogni volta lasciarsi alle spalle ogni remora per rinnovare e rinnovarsi. Abbandonare ogni stupida rivendicazione di primazia, di sigla e di parrocchia è l’unica condizione possibile per poter creare il rapporto di forza capace di imporre la trasmissione del sacrificio rivoluzionario all’oggi. Nessun tipo di astensione o di distinguo è accettabile.
Il 7 gennaio 2025 alle ore 18 tutti Presenti !


Il Sacro Rito del Presente ove i vivi chiamano i morti e tutti insieme per rinnovare il giuramento. Nessun distinguo è possibile, nessun però è accettabile.