L’Europa che vogliamo non è vaga, non è astratta né si aggrappa all’eredita’ del passato, piu’ o meno glorioso .Non è un ‘opera di mera declamazione intellettuale , né il parto di topi di biblioteca appassionati di antichita’ vintage. E’ un’Europa reale che parte da quello che esiste in natura , con la Volonta’ di trasformarla in un’Europa partecipativa , sociale ed autonoma.
Redazione Kulturaeuropa

