Qualcuno spieghi ai sedicenti cattolici che esultano per la morte di Nasrallah, in nome della crociata antislamica, che nel Libano Hezbollah gode dell’appoggio dei cristiani. Non contestiamo che a qualcuno piaccia schierarsi dalla parte degli oppressori, in quanto, “de gustibus non disputandum est”, ma, se proprio si sceglie per convenienza, per pigrizia e ignavia di difendere l’orrido, almeno si cerchino scuse più realistiche e credibili.
Redazione Kulturaeuropa

