L’umanità, così com’è costituita è una pustola, una rogna. Osserva gli uomini di altre città diverse da Lacedemone: uomini deboli, avidi, ingordi, lussuriosi, preda di ogni sorta di vizio e depravazione. Essi mentono, rubano, imbrogliano, uccidono, fondono l’oro delle statue degli dèi per farne moneta e comprare prostitute. Questo è l’uomo. Questa è la sua natura. Per fortuna gli dèi nella loro misericordia hanno pensato a una contromisura per l’innata depravazione della nostra specie. Tale dono, mio giovane amico, è la guerra. È la guerra, non la pace, che elimina il vizio. La guerra e la sua preparazione, che stimola tutto quello che di nobile e onorevole c’è in un uomo. Essa lo unisce ai suoi fratelli e lo lega in un amore altruistico, sdradicando nella prova del fuoco del bisogno tutto ciò che è vile e ignobile.
Steven Pressfield

