Un vecchio mondo sta tramontando , con i suoi riti e le sue nostalgie, con una trasformazione della stessa classe borghese che l’ha creata e sostenuta. Un nuovo mondo che potremmo definire ” del capitalismo barbarico” si sta affacciando sulla scena con la sua visione ipertecnologica. Davanti a questo scenario chi si ostina a difendere le vestigia di quello che fu è destinato inevitabilmente a perdere, chi sapra’ cavalcare la tigre, avra’ almeno la chance di potersela battere, ma senza alcuna pretesa di farcela a priori.
Redazione Kulturaeuropa

