Parliamoci chiaro: se ci aspettiamo che l’Europa esca dall’empasse per le scelte politiche di partiti di ogni colore o tendenza, potremmo aspettare 1000 anni e neanche basterebbero. Tanto non contano nulla. Se pensiamo parimenti che i movimenti dal ” basso” possano ribaltare l’assetto dominante siamo nell’utopia delirante. L’unica via praticabile per l’avanguardia culturale e’ farsi Contropotere ma con un occhio alle contraddizioni interimperialiste tra potenze capitaliste che sfociano inevitabilmente in una guerra o comunque in una fase di alta instabilità che dovrà trovare un suo punto di caduta, sul quale si potrà intervenire con mentalità rivoluzionaria , se si sarà capaci.
REDAZIONE KULTURAEUROPA

