VITTORIA DI PIRRO

Oggi Israele puo’ cantare vittoria : ridimensiona ed in qualche modo umilia l’Iran con l’assassinio in casa iraniana di Hanyeh e spazza via ogni ipotesi di negoziato su Gaza. E’, pero’, una vittoria di Pirro che isola ancora di piu’ l’entita’ sionista sia in campo arabo che a livello internazionale. Seppure Erdogan fa proclami difficilmente attuabili il cui scopo è sostituirsi all’Iran in ambito regionale, le sue dichiarazioni hanno una duplice valenza : appartengono ad un Paese che vanta il secondo esercito nella Nato e suscitano consenso presso le masse islamiche.Anche il Qatar è rimasto spiazzato dalla mossa sionista in quanto colpito direttamente nel suo delicato lavoro di mediazione sulla questione ostaggi e conseguente tregua a Gaza. Quanto agli sponsor storici dei sionisti, ovvero gli Usa, Blinken pare non sia stato avvertito, il che conferma uno stato dei rapporti non proprio idilliaco, anche se Israele confida nella vittoria di Trump a Novembre. Insomma un quadro in movimento e soggetto a repentini cambiamenti, in cui l’Europa sta giocando un ruolo sottotraccia , con un pericolo: la Destra sempre piu’ infiltrata dai sionisti in tutta Europa, ma ci torneremo su in modo approfondito.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

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