Il problema inerente all’intellettuale di destra è ben rappresentato dall’intervista al Prof. Franco Cardini apparsa sulla Stampa ( che strano…) del 25 Luglio scorso. Completamente slegato da ogni tipo di curiosità intellettiva circa il reale svolgimento dei fatti ( d’altra parte era in casa dell’oste..) il Prof. si lancia nell’intemerata contro chi , secondo lui, è ancora ancorato al neofascismo e quindi meritevole di sanzioni e castighi. Allo stesso tempo però in un capolavoro di cerchiobottismo e di acrobazie dialettiche , ritiene che si debba aprire un dibattito sul Fascismo per poterlo metabolizzare , anche perché per sua stessa ammissione è stato lui stesso un ” neofascista” sino al 1965. Ora a parte che bisognerebbe qualificare il termine ” neofascismo ” che certamente non è esaustivo di esperienze politiche e culturali assai diverse tra loro e che ad oggi hanno attraversato almeno quattro generazioni di militanti, non si capisce proprio il motivo per cui ci si permette di sputare sentenze senza almeno essersi presi la briga di leggere ciò che produce in termini culturale un’area di pensiero. La spocchia che alcuni cd intellettuali esibiscono a destra ,unita alla condanna aprioristica di ogni fermento culturale che non provenga da loro è francamente insopportabile, in special modo quando si unisce al coro stalinista di questi giorni. Siccome il Cardini non è solo in questo triste esercizio poliziesco del pensiero, siamo di fronte evidentemente ad un atteggiamento tipico del ceto intellettuale di destra che potremmo definire di ” fiancheggiamento” della sinistra. Per fortuna questi reazionari sono oramai del tutto residuali culturalmente parlando ed una nuova Kultur si sta affermando, proprio grazie a quelle nuove generazioni di levatura culturale elevata, guarda caso cresciute proprio in quell’ ambiente che i Cardini di turno invitano a considerare come degni di essere sciolti e perseguiti. Questa nuova generazione ha capito oltretutto come ” fare rete” in modo organico per una rivoluzione culturale e farla finita con l’atteggiamento individualista e disorganico che conduce inevitabilmente alla sudditanza rispetto al nemico.
REDAZIONE KULTURAEUROPA


Sicuramente Cardini ha un immensa erudizione, ma ora ha solo questa. I trenta denari fanno sempre gola