NESSUN MONDO NUOVO MA SOLO IL CARO VECCHIO CAPITALISMO

Visto che ritorna il tormentone acritico, chiariamo che chi parla di mondo Multipolare non ha alcuna cognizione del capitalismo, dell’imperialismo, della geometria e della fisica. Viviamo in un mondo interconnesso che concede multiallineamenti (che i cantori del “multipolarismo” intendono erroneamente come bipolare, stile Jalta bis). Sono in gioco riassetti geoenergetici, potenziali cambi di élite e si aprono spazi per alternative solo a chi ha vocazione e tradizione imperiale. In particolare se a dimensioni continentali. In Europa – e quasi solo in Europa -questo significa riaffermazione di socialità e innovazioni del concetto di Polis. Tutte le letture che non solo vanno in contrasto con questa, ma che non la prevedono, sono stantie, elucubrate, irreali e prigioniere della logica sistemica dominante. Anche quando si ritengono antagoniste o di rottura. Sono di rottura solo in quanto procurano falle sul fondo della nostra nave quando Navigare necesse est.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

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