CENTRALITA’ E MISURA / COMPROMESSO E PENSIERO DEBOLE

Due proverbi latini molto noti “est modus in rebus”, questo riportato dall’illustre poeta latino Orazio, e “in medio stat virtus ” sono emblematici della profonda cultura che nel corso dei secoli e dei millenni ha permeato l’Europa. Ed è esattamente il principio della misura che deve essere recuperato per la rinascita spirituale del Vecchio continente. Spesso alla parola moderazione o misura, soprattutto in ambito politico, si tende a dare un significato negativo. In effetti, i moderati politicamente sono coloro che non prendono una posizione, sono i portatori di un pensiero debole e compromissorio, sono, per usare un termine cui ricorreva Dante, gli ignavi, ovvero coloro che non scelgono. In realtà, la moderazione e la misura, se declinati in un’accezione spirituale, richiamano il principio di organicità, di ordine e di sintesi. Trovare la misura significa partire da un asse centrale, nel senso di fattore ordinatore da cui tutto il resto dipende. Il centro non è il posto in cui far confluire la mediocrità dei vili, è bensì il cuore pulsante della civiltà e dell’universo. È ciò che definisce l’identità e da agli uomini la dimensione di chi sono. La vera sfida dei tempi moderni è conoscerlo. Dopo averlo conosciuto si possono mettere delle barricate che dividano chi non accetta lo status quo da coloro i quali ricorrono a qualsiasi mezzo per mantenerlo.

M.U.S.E.

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