LA DECOMPOSIZIONE

È bastato uno 0,3% per eccitare gli animi della Sinistra, ma il problema è che la sua decomposizione culturale è arrivata al culmine e con ciò si attiva già il nichilismo distruttivo che la anima.

Agiterà le piazze in un crescendo rossiniano cercando il fatto grave e tutto per mantenere la sua fetta di potere nei gangli della società, che occupa con mentalità leninista dagli anni sessanta del secolo scorso.

A sinistra non c’è più un’alternativa sociale, economica e politica, ma solo la disperata conservazione di posti e di egemonia che con il passare delle generazioni si vanno inesorabilmente perdendo. 

I colpi di coda di questi ambienti saranno velenosi e pericolosi.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

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