”È indubbio che Nietzsche rappresenti ancora qualcosa di scomodo per le concezioni oggi dominanti.
Bastano pochi suoi aforismi, taglienti come sassi, per mandare in frantumi le vetrate dell’ideologia dominante, quel miscuglio di democrazia televisiva e di progressismo economicistico, di Unesco e di selezione del Reader’s Digest, di Coca Cola e di cristianesimo ecumenico.”
Adriano Romualdi

