I kompagni portano avanti l’ “eurocomunismo” di Berlinguer, neutralità e disarmo, cioè la sottomissione, da loro chiamata pace, a Mosca e Washington. Servi erano e servi sono rimasti. REDAZIONE KULTURAEUROPA
L’opinione è tipica del borghese: pensa di avere un’opinione su tutto, lo specchio deformato di quello che gli viene detto di pensare.Altra cosa sono le Idee: quelle non sono personali o frutto di interpretazione. Esse sono e basta. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Possiamo affermare senza tema di smentita che la maggior parte di quella che viene definita ” cultura ” oggigiorno ,è immondizia allo stato puro, infiocchettata di narcisismo individuale.Il fetore che emana però rimane tale. REDAZIONE KULTURAEUROPA
La stantia riproposizione degli storici marxisti che continuano da Canfora a Barbero a non capire che il loro metodo di indagine è viziato ab origine, impedisce di adottare in Italia una seria storiografia che sia scevra da presupposti ideologici totalmente…
La Kultur non conosce confini né tantomeno comodi o scomodi ghetti, ma al contrario ambisce ad uscire fuori, a contaminare e a condizionare la società nel suo insieme. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Noi ci siamo messi in cammino: abbiamo buone gambe e cervello e intendiamo usarle entrambe. Per ballare sulle vostre ” certezze” e possibilmente disintegrarle. REDAZIONE KULTURAEUROPA
Per far fronte alle trasformazioni tecnologiche , demografiche ed ambientali, il Capitale ha bisogno di sistemi di rappresentanza più snelli e più rapidi. Per questo la democrazia parlamentare è in crisi .Resta da vedere quale influenza culturale si riuscirà ad…
È ora di finirla con il ricatto morale dell’antifascismo: divide l’Italia, è un fattore che che non crea identità, è odio, è un fattore di freno alla modernizzazione. REDAZIONE KULTURAEUROPA
È grave che un Ministro della Cultura si definisca antifascista, disconoscendo cosi l’enorme contributo culturale che volenti o nolenti, l’esperienza fascista ha determinato in Italia ed in Europa. REDAZIONE KULTURAEUROPA
L’ antifascismo tardonesco che la Sinistra cerca disperatamente di mettere in campo è ormai dominio di giullari e mezzecalzette che nulla hanno da difendere, se non le loro carriere. REDAZIONE KULTURAEUROPA