L’anticapitalismo e’ ormai uno sport esercitato da dilettanti allo sbaraglio. A forza di concentrarsi sull’ incessante richiesta di ” diritti” e di battere i piedi se essi non vengono concessi dal mercato, si e’ persa completamente l’abitudine allo studio di come si evolve il modo di produzione e quindi la logica del consumo, ma soprattutto qual’e’ l’alternativa realistica a quel modello, diventando l’anticapitalismo l’esercizio ginnico dei rancorosi.
Redazione Kulturaeuropa

