La manifestazione del 13 Giugno a Roma ha costituito un indubbio successo in termini di partecipazione. Migliaia di persone hanno sfilato determinate per affermare un principio : e’ ora di invertire un costrutto culturale che da decenni pone i popoli europei in una condizione di dover subire un’invasione allogena, gestita da varie centrali imperialiste. Il tutto in nome delle esigenze di un capitalismo sempre piu’ rapace e di un indebolimento demografico e antropologico europeo. Ora, la partita si fa ancora piu’ impegnativa: da una parte ci sono i soliti avvoltoi partitici che non hanno mosso un dito ma che pretendono di passare all’incasso e dall’altra bisogna precisare ancora meglio che questa battaglia e’ il punto di partenza di una critica radicale ad un modello dominante ed ai suoi strumenti a 360 gradi, e non un tassello a se’ stante, migliorando la comunicazione e allargando la platea di quella che puo’ diventare autentica lotta di popolo.
Redazione Kulturaeuropa

