Il 13 Giugno la piazza romana e’ chiamata a dare una dimostrazione di forza e di aver sviluppato un pensiero organico autonomo, scevro da inutili tentazioni partitiche , che porti all’attenzione della societa’ intera, la questione della sovranita’ italiana ed europea che trova nella proposta di legge sulla Remigrazione un punto di partenza per riprendersi il futuro. Un pensiero organico che ponga la questione della partecipazione effettiva dei cittadini alla vita della Nazione, una radicalita’ sul tema fuori dalle logiche capitaliste, materialiste e mortifere dell’Europa liberale e una rivendicazione di Potenza che e’ l’unica spinta che puo’ riportare al centro del mondo l’Italia e l’Europa.
Redazione Kulturaeuropa

