La cecita’ delle classi politiche e culturali europee nel non voler affrontare la questione migratoria, se non con astratti proclami del tutto inutili, ha del suicida. Per pure questioni di profitto, si e’ fatto marcire il problema ed oggi che il cd assimilazionismo, appare miseramente fallito, mancando una prospettiva imperiale, abbiamo di fronte lo spettro di una guerra etnico- religiosa in Europa del tutto insensata. A questo punto, la Remigrazione appare una scelta del tutto razionale e sensata davanti alla catastrofe annunciata da tempo e del tutto prevedibile, che si puo’ forse ancora evitare, esercitando semplicemente il buon senso.
Redazione Kulturaeuropa

