E la chiamano ” accoglienza”.

La Remigrazione e’ un atto di civilta’.In primo luogo verso le migliaia di disperati, buttati in mezzo alle strade delle citta’ europee, preda dei mercanti di schiavi , arruolati per attivita’ illegali, come lo spaccio e il racket dell’accattonaggio. Per non parlare del loro impiego in lavori sottopagati e fuori da ogni normativa. E pensare che c’e’ chi chiama queste condizioni di sfruttamento eufemisticamente ” accoglienza”. Le bugie pero’ hanno le gambe corte e sempre maggiori sono i settori popolari che hanno compreso la posta in gioco : il futuro dell’Europa in quanto tale. Per questo invitiamo a firmare la proposta di legge sulla Remigrazione e a partecipare alle prossime mobilitazioni indette dal Comitato, il 28 Febbraio a Bolzano e il 7 Marzo a Prato.

Redazione Kulturaeuropa

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *