Sarebbe anche venuto il momento di riflettere su cosa e’ diventato il concetto di ” divertimento giovanile” nella nostra epoca. Lo sballo come rifugio alienato sin da adolescenti, la ricerca del locale ” di tendenza” dove ostentare danaro e consumazioni, la totale obnubilazione della coscienza e della ragione, sono lo specchio del vuoto in cui naviga una parte della nostra gioventu’.Non ci si puo’ lamentare che qualcuno ci speculi sopra e che il mercato del ” divertimento organizzato” sia popolato da loschi individui. E’ la ovvia conseguenza di un modello sbagliato fondato sull’assenza di se’ e sul profitto ad ogni costo.
Redazione Kulturaeuropa

