Fa sorridere il fatto che giornali italiani , da sempre alfieri del libero mercato e delle sue sorti progressive, oggi si lamentino di essere soggetti alle stesse leggi che pubblicamente osannavano e si rivolgano al Governo in nome di un patetico ” patriottismo”.O pensavano veramente che la ” liberta’ di stampa” non fosse soggetta al Capitale ?
Redazione kulturaeuropa

