La riforma della giustizia in questo paese e’ un atto dovuto: un modello organizzativo fallimentare, correntizio e lottizzato, inefficiente e inquinato da aspetti ideologici ereditati dal compromesso storico e dal duopolio cattocomunista e’ ormai arrivato al capolinea. Auspichiamo che il risultato del referendum confermi il suo definitivo tramonto.
Redazione Kulturaeuropa

