L’idea di Potenza Europa ha oggi come principali avversari, l’estrema destra sovranista e l’estrema sinistra liberal, entrambe portatrici di idee reazionarie e di istanze che relegano l’Europa in un ruolo di subalternità politica. Infantili visioni sovraniste e scioviniste si intrecciano così in modo complementare a visioni altrettanto ridicole con quelle del disarmo europeo o condite da un terzomondismo d’accatto. Entrambe antieuropee, entrambe funzionali alla continuazione di una contrapposizione del tutto sterile ed utile solo a mantenere lo statu quo. Occorre che si formi una coscienza europea, un interesse collettivo europeo e soprattutto una forza politica europea che si lasci alle spalle questi detriti della Storia.
Redazione Kulturaeuropa

