Dai quotidiani Italiani ed Europei, alle cancellerie e le segreterie di stato, scorrono comunicati e parole d’indignazione, per le condizioni di detenzione e le umiliazioni che hanno subito, i membri della Global Summus Flottilia. Sia chiaro, tutti voi conoscete il nostro parere verso queste persone e la loro iniziativa, ma saprete anche che non siamo abituati ad augurare il carcere o gioire quando “L’avversario”, viene colpito conto terzi. Anzi, in questi anni, ci siamo sempre distinti nel denunciare le condizioni detentive disumane, siano i detenuti Alfredo Cospito o Gianni Alemanno, ed è proprio questo che è inaccettabile. Leggere le dichiarazioni di Ilaria Salis:”Giunge notizia che Greta Thunberg è stata umiliata, avvolta in una bandiera israeliana, costretta a baciarla, e sadicamente esibita come un trofeo dai suoi carcerieri in Israele. Gli attivisti e le attiviste della Flotilla sono stati – e molti lo sono ancora – detenuti illegalmente, in condizioni indecenti, con poco cibo e poca acqua, sottoposti a maltrattamenti e vessazioni”. Lo scrive su facebook l’europarlamentare Ilaria Salis (Avs) che aggiunge: “Questo orrore è la quotidianità di migliaia di prigionieri palestinesi, rinchiusi in detenzione amministrativa, cioè senza processo. Seguiamo con apprensione e solidarietà ogni notizia che arriva e manteniamo alta la pressione sulle diplomazie. Resistere, resistere, resistere. Siamo con voi e non lasceremo indietro nessuno!”. Le proteste del governo Svedese, per le condizioni detentive di Greta, forse sono quelle più sensate, visti gli standard dei penitenziari dei paesi nordici. Probabilmente per quegli standard, anche molti monolocali di Milano, abitati da 4 studenti universitari, sarebbero considerati condizioni disumane. Ma battute a parte è questo che vogliamo sottolineare ancora una volta, l’ipocrisia di chi resta(giustamente)scioccato davanti a queste condizioni detentive, ma si dimentica totalmente delle condizioni disumane del nostro sistema penitenziario. Le condizioni del carcere in Italia sono caratterizzate da un cronico sovraffollamento, con il numero di detenuti che supera la capacità effettiva delle strutture. Questo sovraffollamento, che nel 2024 ha raggiunto un indice del 133,44% (62.410 detenuti su 51.165 posti teorici), porta a spazi inadeguati, celle sovraffollate e a un aumento di suicidi e violenze, violando i diritti fondamentali dei detenuti. Allora ci sorge un dubbio: non è che queste condizioni le conoscono bene, ma fingono di non vederle? Perchè forse le condizioni disumane, lo sono solo quando il detenuto è Greta Tunbergh o Saverio Tommasi, mentre se chiuso in una cella, si trova Arben, Roberto o Mohammed poco importa. Se Greta deve baciare la bandiera israeliana è un atto orribile, ma se nei carceri i detenuti vengono massacrati di botte (vedasi cosa successe nel carcere di Santa Maria Capua Vetere) poco importa. Perchè i primi sono : giovani, bianchi, di famiglie per bene e di sinistra, gli altri sono gli scarti della società. Meglio nascondere gli ultimi, ed evidenziare i primi. Meglio ricordare la bellezza della costituzione antifascista(ma antifascista dove poi?)ma dimenticare l ‘articolo 27,che tra le altre cose, ci ricorda come Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e che devono tendere alla rieducazione del condannato. Ma forse, come ci disse Orwell nella Fattoria degli animali: «tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri.»
Matteo Cantu’

