Da qualche giorno, alcuni incalliti bevitori di vodka e di bourbon, si stanno sperticando sui social a favore della cricca antifascista putiniana che non perde occasione di rendersi ridicola grazie alla “riabilitazione ” gentilmente concessa dall’imperatore Trump. Oltre a non avere altro argomento che il tipico livore antifascista, gli ubriaconi in questione fanno corsi accelerati di russo e di inglese per essere pronti alla prossima ” liberazione ” dell’Europa da parte dei loro “macho men YMCA” preferiti, con qualche rimasticatura geopolitica assorbita alla nota scuola di Bombolo e Cannavale. Aspettando Godot e il Sovrano Ordine di Yalta , gli consigliamo di bere meno e di stare lontano dalla bottiglia e soprattutto da Noi.
Redazione Kulturaeuropa

