Effetti speciali.

La società dello spettacolo di debordiana memoria è ormai una definizione superata rispetto a quello a cui stiamo assistendo. Il tritacarne delle assurdità e le famose ” finestre di Overton” sono ormai state non aperte ma disintegrate. La narrazione più è assurda e iperreale e più maschera la realtà che poi è sempre la stessa: quella di una serie di patti scellerati che hanno però bisogno di nuove narrazioni sempre più irrealistiche ed apparentemente immotivate.

Redazione Kulturaeuropa

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *