In un desolante panorama di filosionisti in pectore, di furbetti che trovano mille distinguo, che spaccano il capello con mirabolanti teorie geopolitiche, noi parliamo chiaro e tondo come sempre. Come abbiamo subito parlato chiaro e mantenuto la linea sull’invasione russa dell’Ucraina anche nel caso del genocidio in corso in Palestina e a maggior ragione ora con l’invasione sionista in Libano, abbiamo tirato una riga in coerenza con la nostra concezione europea ed antimperialista. Oggi chiunque si definisca europeo non può non essere dalla parte dei popoli libanese e palestinese. Per quanto ci riguarda, tanto basta.
Redazione Kulturaeuropa

