È dall’inizio dell’aggressione russa all ‘Ucraina che sosteniamo imperterriti la tesi che questa è una guerra contro l’Europa, che vedeva la complicità di fondo del duo Russia- Usa e avevamo ragione. Al di là dei cambi di amministrazione Usa , la strategia è sempre stata la stessa: consentire alla Russia di riprendere un po’ di spazio in antagonismo all’Europa, spingendo la stessa ad assumersi i maggiori costi della difesa dell’Ucraina, per poi scaricare ambedue e ringraziare i russi per il loro servile apporto. Fermo restando che all’Europa si può rimproverare solo di non essere veramente un’Europa militarmente e politicamente forte ed all’altezza della situazione di difendere da sola il proprio territorio, il resto è tutto logico, tutto estremamente razionale, se solo si capisse un minimo la logica imperialista che deriva dall’eterno gioco di Yalta che oggi è anche la premessa di un gioco più importante che riguarda l’assetto dell”IndoPacifico. I tifosi di destra e di sinistra e i gonzi rossobruni sono serviti ed ora arrampicatevi pure sugli specchi, idioti!
Redazione Kulturaeuropa

