Per i siriani e per l’Europa in questi giorni non c’è proprio nulla da festeggiare. Non è da escludere che la Siria potrà diventare uno stato comandato dai jihadisti dove verranno applicate per filo e per segno le leggi della Shari’a. L’Europa invece, come nel 2011 dopo le primavere arabe, non vedrà certamente calmierarsi il flusso di immigrati sul proprio suolo continentale, e con buone probabilità tra questi si nasconderà ancora qualche terrorista.
Redazione Kulturaeuropa

