FONTE: https://tiremminnanz1.wordpress.com/2024/07/16/lamerica-di-the-boys/
E’ da poco uscita la quarta stagione di ‘’The Boys’’, la celebre serie targata Amazon Studios, e, al di là dell’aspetto sensazionalistico e ludico che la caratterizzano, ciò che salta all’occhio sono i suoi numerosi riferimenti alle logiche di funzionamento della società americana (e non solo). Vengono in questo senso messi in risalto diversi aspetti che influenzano l’agenda politica del governo statunitense, oltre alle tecniche di manipolazione che vengono ordinariamente messe in atto per convogliare il dibattito/consenso pubblico verso polarizzazioni appositamente confezionate. Basti pensare al conflitto sorto tra gli ‘’starlighter’’ da una parte e i ‘’patrioti’’ dall’altra, che dovrebbero rappresentare le due fazioni che maggiormente si contendono il palcoscenico dello spaccato sociale negli USA: progressisti vs conservatori.
Ci troviamo di fatti in un mondo in cui quelli che dovrebbero essere i supereroi che difendono l’umanità sono in realtà dei burattini senza scrupoli morali, comandati da un’agenzia di pubblicità commerciale (la ‘’Vought’’) che utilizza tecniche di marketing per rendere il suo brand il più possibile appetibile per le masse. Lo scopo non è quindi quello di mettere a disposizione questi soggetti dotati di incredibili poteri al servizio del bene, ma è quello di massimizzare il profitto sfruttando la loro immagine trasformandola in merce di consumo. Vengono di fatti create magliette, film, catene di ristoranti e parchi a tema, il tutto ideato in moda tale che possa essere in linea con le esigenze di mercato. Inoltre si vanno a formare dei gruppi di interesse che, come una vera e propria lobby, cercano di infiltrarsi nell’operato politico del governo per assicurarsi potere e la protezione del proprio patrimonio capitalistico. In questo scenario così drammatico e che all’apparenza dovrebbe essere denunciato da tutti, la cittadinanza è completamente succube di tali logiche manipolatorie che guidano i principi di vita quotidiana.
Tutti hanno il proprio supereroe preferito, acquistano i suoi gadget e seguono a spada tratta quanto da lui affermato. Il prodotto è costruito troppo bene per pensare che ci possa essere un rifiuto da parte del pubblico, e non fa distinzioni di bandiera. I valori trasmessi sono di fatti sia di destra che di sinistra, pro Lgbt oppure ultra conservatori, pro aborto oppure pro vita, ma tutti costruiti con l’intento di mantenere salda la posizione strategica di chi già detiene una grande concentrazione di potere. Ovviamente, uno strumento fondamentale che garantisce il corretto funzionamento di questa macchina del consenso sono proprio i social media. Con questi vengono generati dei bacini di utenza che, orientati dalle affordances delle piattaforme digitali, sono ancora più vulnerabili di fronte ai prodotti della comunicazione mediale.
Alla luce di queste considerazioni, è evidente come la serie televisiva abbia dei rimandi chiari e tondi alla nostra vita di tutti i giorni. Sebbene nel mondo reale non esistano individui in grado di sparare un laser mortale dagli occhi, è invece palpabile come siano sempre più delle ristrette lobby di potere a dettare i temi dell’agenda politica. La situazione americana ne è l’esempio più lampante, dove un presidente con delle evidenti carenze psico-fisiche vicine alla demenza continua indisturbato a dirigere ‘’la più grande democrazia del mondo’’.
Questo ovviamente senza che ci sia una minima risposta da parte dei fruitori dei prodotti commerciali poichè, proprio come nella serie ‘’The Boys’’, sono troppo impegnati a farsi abbindolare nello scegliere con che fazione stare, quale bandiera esibire e quale motto urlare (nonostante tutto sia uguale, spento e privo di carica posistiva).
Dunque, il nostro consiglio è quello di guardare questo contenuto mediatico non tanto per sostenerne i valori di riferimento (dato che essendo un prodotto Amazon potete immaginare quale sia l’immaginario che ne esce trionfante), ma quantopiù per avere uno strumento con cui provare a leggere le dinamiche di potere e manipolazione che con fare latente operano intorno a noi.
Di Federico

