AUTONOMIA EUROPEA: UNA PROSPETTIVA NECESSARIA

L’Area che identifichiamo, con un’espressione volutamente  sintetica ed approssimativa, come Area dell’Autonomia Europea, si caratterizza per la critica serrata alle forme di rappresentanza delegata nelle sue forme otto-novecentesche ormai incapaci di coniugare Tecnico e Politico nell’epoca della modernità. 

Intende esplorare ed assumersi il compito di coniugare questi due concetti alla luce della Potenza e del Mito espressa da millenni dalla civiltà europea ed afferma la necessità storica dell’Unione politica, militare ed economica del Continente, unico modo per competere oggi come ieri con il blocco atlantico, la Russia e la Cina.

Riconosce, infine, la necessità di accelerare la modernizzazione  dell’Italia in Europa, attraverso la rivoluzione tecnologica e digitale, che deve essere gestita dai lavoratori, ed i canali della partecipazione diretta degli stessi all’attività economica. 

In questo senso, vuole sviluppare una serrata critica al Capitalismo, sia di Stato che Privato, reputando entrambi inadeguati a cogliere la trasformazione in atto dal punto di vista spirituale e materiale.

Su questi punti intendiamo aprire, nelle prossime settimane, un dibattito concreto e reale su Kulturaeuropa, sia sul sito che sulla Radio.

REDAZIONE KULTURAEUROPA

3 commenti

  1. Autonomia Europea: giusta distanza da sovranismo fuori tempo, antagonismo sterile da torcicollo e destro terminalismo servile. Avanti KulturaEuropa!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *